Introduzione
Nella giornata del 15/09/2026 la nostra Perrillo Maria, Segretaria Generale della FAI-CISL di Caserta, ha visitato una delle eccellenze del territorio Campano, ossia, il Caseificio Ponticelli, sito a Cellole (CE).
Approdonfimenti
Perrillo Maria, Segretaria Generale FAI-CISL Caserta
“Ieri ho avuto il piacere di visitare il Caseificio Ponticelli, una realtà che rappresenta un esempio concreto di qualità, innovazione e valorizzazione della filiera bufalina del territorio casertano.
Quello che colpisce, entrando in questa azienda, è soprattutto la filiera estremamente corta, il latte di bufala utilizzato per la produzione della mozzarella viene prodotto direttamente dall’azienda, che dispone di un allevamento di circa 700 bufale.
Un elemento che consente di seguire direttamente ogni fase del percorso: dall’allevamento alla produzione del latte, fino alla trasformazione e alla realizzazione della mozzarella. Una filiera corta che contribuisce a rendere il prodotto particolarmente caratterizzato e di nicchia.
Ma il Caseificio Ponticelli non è soltanto tradizione. È anche innovazione tecnologica.
Ho trovato un’azienda particolarmente moderna, dotata di attrezzature all’avanguardia e tecnologie avanzate, capaci di accompagnare i processi produttivi garantendo efficienza, qualità e attenzione alla sicurezza.
Un altro elemento che ho particolarmente apprezzato è l’attenzione rivolta alle persone che lavorano all’interno dell’azienda. Tecnologia e organizzazione non sono viste soltanto come strumenti per aumentare la produttività, ma anche come possibilità per migliorare le condizioni di lavoro, la sicurezza e il benessere dei lavoratori.
È questo, a mio avviso, uno degli aspetti più importanti di una moderna impresa agroalimentare: innovare senza dimenticare le persone.
Dietro una mozzarella di qualità non c’è soltanto un prodotto. Ci sono allevatori, lavoratori, professionalità, investimenti e competenze che contribuiscono ogni giorno a trasformare una materia prima d’eccellenza in un prodotto riconosciuto e apprezzato.
La visita al Caseificio Ponticelli mi ha permesso di conoscere più da vicino una realtà imprenditoriale che riesce a mettere insieme tradizione, tecnologia, qualità, filiera corta e attenzione al lavoro.
È un modello che dimostra come la crescita del settore agroalimentare possa passare dalla valorizzazione del territorio e delle sue produzioni, ma anche dalla capacità di investire in innovazione e persone.
La qualità di un prodotto nasce dalla qualità di tutta la filiera. E una filiera di qualità non può prescindere dalla qualità del lavoro.”
Conclusioni
Questa testimonianza della segretaria generale non è stata pubblicata solo per valorizzare la presenza di un’azienda d’eccellenza del nostro territorio. Lo scopo è mettere alla luce, con i fatti e la presenza, la possibilità di sviluppo e nascita per nuove aziende o rinnovo ed innovazione di quelle già presenti.
Lo sviluppo ed innovazione teconologica sono essenziali per migliorare l’ambiente lavorativo, sia per un concreto vantaggio delle aziende, sia per migliorare le condizioni dei lavoratori. Questo è solo uno dei tanti esempi di eccellenza Campana, uno dei nostri scopi da sindacato è valorizzarli. E’ importante dimostrare che, nel nostro territorio, è possibile!






